mercoledì 30 gennaio 2019
ore 21 – sala Fondazione Gottarelli – “Le meraviglie del ...

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sabato 16 febbraio 2019
ore 17 – “Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione” – Un viaggio musicale ...

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Attività
“in un solo sguardo”

Incontri in Fondazione…

Le meraviglie del pianeta terra e la coscienza filosofica

  Conferenza a cura del prof. Vittorio Riguzzi

Il primo appuntamento del nostro ricco calendario del 2019, è con la conferenza a coscienza filosofica del prof. Vittorio Riguzzi che dialoga con il dr. Maurizio Bacchilega. Tale evento si terrà mercoledì 30 gennaio 2019 alle ore 21 nella sala della Fondazione Gottarelli, Via Caterina Sforza 13 ad Imola.
Quado si parla di “coscienza collettiva” si pensa alla consapevolezza della nostra condizione di specie umana, a un’economia globale equanime, ai temi dell’ecologia, all’essenziale inutilità di qualsiasi guerra. Ma perché queste non siano solo parole al vento, spesso molto generiche o velate di retorica, è necessario partire dall’esperienza individuale con cui guardiamo le forme visibili e invisibili che stanno intorno a noi, comprendere in che modo la realtà si sintonizza con le nostre percezioni fino a costruire l’esperienza etica ed estetica del mondo. La coscienza “filosofica” null’altro è che lo spazio interiore in cui è possibile ritrovare il senso della nostra presenza nel tutto e del nostro destino. Per fare ciò è necessario avere chiara cognizione delle meraviglie di cui è fatto il nostro pianeta: quelle bellezze naturali che non finiscono mai di sorprendere, i segreti di civiltà del passato fonti di continue rivelazioni, il racconto della storia e il mistero del tempo. Dalle sensazioni dei colori sulla Terra alle forme della luce, del suono e della gravità, si può capire il significato simbolico delle figure geometriche presenti in natura e dell’importanza che esse rivestono nella costruzione della realtà. Così il ponte tra l’individuo e l’universo diventa un emozionante viaggio nelle scienza cognitive e nella storia tra scenari geologici, architettonici e naturali.

“Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione”

  Concerto dedicato a Tonino Gottarelli

Con l’appuntamento di Sabato 16 febbraio 2019, ore 17 presso l’Auditorium della Scuola di Musica Vassura Baroncini, Via F.lli Bandiera 19 ad Imola, la Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli in collaborazione con la suddetta Scuola vuole ricordare i dodici anni dalla scomparsa del suo fondatore Tonino Gottarelli, con un concerto dal titolo “Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione”, interpretato dal gruppo STANDARDTRIO.
Tonino Gottarelli letterato, poeta, pittore ma anche e soprattutto persona dotata di grandi doti umane ed intellettuali, amava la musica, come un piacevole passatempo fino al punto che avvertiva in modo particolare il desiderio di ampliare la propria esperienza di artista. Si può tuttavia affermare che, nel nostro caso, poesia, pittura e musica si fondono, una miscellanea tutta da vivere. Ed ecco cosa scrive Gottarelli nel racconto “Un bel risveglio” tratto dal libro inedito “Le parole”: “Son le otto. Son disfatto, consunto alla luce della settimana quasi con disgusto, ma poi a costruire la realtà per strada, a rimettermi in forza che vado via in salita come un arbusto invernale. Cammino sugli specchi, mi muovo musicalmente tra le pozzanghere. Per la prima volta ho dato intelligenza a questi piccoli capolavori del temporale. Io nel mondo dei riflessi.”
Una serata dedicata a Tonino Gottarelli dunque, che vedrà il pubblico avvolto dalla musica, protagonista dell’evento.
Il gruppo che si esibisce è la più classica delle formazioni jazz, che offre alla vocalist cesenaticense, Monica Montanari, la possibilità di esplorare le atmosfere presenti nel grande repertorio della canzone jazz, spaziando dal carattere onirico di ballads sinuose all’urgenza espressiva dei brani più scattanti. L’incontro della Montanari con tre musicisti esperti come Daniele Sabatani, Alessandro Gusella e Gianluca Ravaglia, offre agli ascoltatori un paesaggio sonoro sfaccettato, attraverso vivaci dialoghi fra gli strumenti e un filo narrativo sempre rispettoso dell'essenza di ogni canzone. Una trama ricavata dagli arrangiamenti sempre efficaci proposti dal Quartetto per permettere alla formazione di restituire il sapore dei brani, la storia sedimentata in ogni nota grazie alle tantissime interpretazioni offerte dai grandi del jazz ma, allo stesso tempo, sempre originali per sottolineare un punto di vista personale e per accogliere in maniera fluida le improvvisazioni dei quattro musicisti.
COMPINENTI del gruppo:
VOCE: MONICA MONTANARI
PIANOFORTE: ALESSANDRO GUSELLA
CONTRABBASSO: GIAN LUCA RAVAGLIA
BATTERIA: DANIELE SABATANI
Il concerto è ad ingresso gratuito