mercoledì 30 gennaio 2019
ore 21 – sala Fondazione Gottarelli – “Le meraviglie del ...

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sabato 16 febbraio 2019
ore 17 – “Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione” – Un viaggio musicale ...

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Attività
“in un solo sguardo”

Incontri in Fondazione…

“Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione”

  Concerto dedicato a Tonino Gottarelli

Con l’appuntamento di Sabato 16 febbraio 2019, ore 17 presso l’Auditorium della Scuola di Musica Vassura Baroncini, Via F.lli Bandiera 19 ad Imola, la Fondazione Centro Studi Tonino Gottarelli in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Imola e la Scuola di Musica Vassura Baroncini vuole ricordare i dodici anni dalla scomparsa del suo fondatore Tonino Gottarelli, con un concerto dal titolo “Interplaying, dall’Impressionismo all’Improvvisazione”, interpretato dal gruppo STANDARDTRIO.
Tonino Gottarelli letterato, poeta, pittore ma anche e soprattutto persona dotata di grandi doti umane ed intellettuali, amava la musica, come un piacevole passatempo fino al punto che avvertiva in modo particolare il desiderio di ampliare la propria esperienza di artista. Si può tuttavia affermare che, nel nostro caso, poesia, pittura e musica si fondono, una miscellanea tutta da vivere. Ed ecco cosa scrive Gottarelli nel racconto “Un bel risveglio” tratto dal libro inedito “Le parole”: “Son le otto. Son disfatto, consunto alla luce della settimana quasi con disgusto, ma poi a costruire la realtà per strada, a rimettermi in forza che vado via in salita come un arbusto invernale. Cammino sugli specchi, mi muovo musicalmente tra le pozzanghere. Per la prima volta ho dato intelligenza a questi piccoli capolavori del temporale. Io nel mondo dei riflessi.”
Una serata dedicata a Tonino Gottarelli dunque, che vedrà il pubblico avvolto dalla musica, protagonista dell’evento.
Il gruppo che si esibisce è la più classica delle formazioni jazz, che offre alla vocalist cesenaticense, Monica Montanari, la possibilità di esplorare le atmosfere presenti nel grande repertorio della canzone jazz, spaziando dal carattere onirico di ballads sinuose all’urgenza espressiva dei brani più scattanti. L’incontro della Montanari con tre musicisti esperti come Daniele Sabatani, Alessandro Gusella e Gianluca Ravaglia, offre agli ascoltatori un paesaggio sonoro sfaccettato, attraverso vivaci dialoghi fra gli strumenti e un filo narrativo sempre rispettoso dell'essenza di ogni canzone. Una trama ricavata dagli arrangiamenti sempre efficaci proposti dal Quartetto per permettere alla formazione di restituire il sapore dei brani, la storia sedimentata in ogni nota grazie alle tantissime interpretazioni offerte dai grandi del jazz ma, allo stesso tempo, sempre originali per sottolineare un punto di vista personale e per accogliere in maniera fluida le improvvisazioni dei quattro musicisti.
COMPINENTI del gruppo:
VOCE: MONICA MONTANARI
PIANOFORTE: ALESSANDRO GUSELLA
CONTRABBASSO: GIAN LUCA RAVAGLIA
BATTERIA: DANIELE SABATANI
Il concerto è ad ingresso gratuito

Piero Mazzucca presenta Nevio Spadoni

Mercoledì 13 marzo alle ore 21 nella sala della Fondazione Gottarelli, Via Caterina Sforza, 13 ad Imola si parla di poesia, ma in dialetto. Nevio Spadoni presenta, insieme con Piero Mazzucca, la collezione della sua opera poetica completa dal titolo Poesie (1985- 2017), Il Ponte Vecchio, 2017.
Poiché quasi tutte le sue raccolte poetiche erano esaurite, Spadoni ho riunito tutti i suoi lavori a partire dalla prima raccolta Par su cont (Cooperativa Guidarello, 1985), seguita da Al voi (con una lettera di Giorgio Bàrberi Squarotti e disegni di Pirro Cuniberti, Ravenna, Longo, 1996), Par tot i virs (Udine, Campanotto, 1989), A caval dagli ór Ravenna, Longo, 1991), E’ côr int j oc (con un saggio di Luciano Benini Sforza, Ravenna, Edizioni del Girasole, 1994). Nel 2007 queste raccolte sono confluite nel volume Cal parôl fati in ca (prefazione di Ezio Raimondi, Rimini, Raffaelli) con l’aggiunta della sezione I ṣgrafegn. Le raccolte successive sono Un zil fent (con prefazione di Luciano Benini Sforza, Cesena, Il Vicolo, 2010), Natale (con prefazione di Alberto Casalboni, Cesena, Il Vicolo, 2011), Nèsar, (con prefazione di Clelia Martignoni, Faloppio, Lieto Colle, 2014). Nella sezione Nadêl sono stati inseriti oltre ai versi della plaquette Natale, alcuni testi tratti dalle raccolte precedenti o pubblicate in periodici. Il volume si conclude con gli inediti Agli òmbar e I mur.

"Leonardo a Imola" - Ciclo dedicato a Leonardo da Vinci

  Conferenza con immagini a cura della Prof. Fabrizia Fiumi

Nel fitto programma d’iniziative per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (2 maggio 1519) all'età di 67 anni, che si sta delineando in tutta Italia, anche la Fondazione Gottarelli intende sottolineare tale evento con alcune iniziative per raccontare e illustrare il pensiero, gli studi e le opere del grande maestro rinascimentale. In nostro obbiettivo è quello di mettere in risalto la figura di Leonardo da Vinci illustrandone la vita e le opere, soffermandosi poi sulla sua attività a noi più vicina, quella a Imola nei pochi mesi in qui si soffermò nella nostra città, lasciando un segno indelebile della sua attività.
Mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 21, nella sala della Fondazione Gottarelli, Via C. Sforza 13 ad Imola si terrà la prima conferenza del ciclo dedicato a Leonardo da Vinci a cura della Prof. Fabrizia Fiumi dal titolo “Leonardo a Imola”.
La conferenza con immagini che verrà proposta si prefigge lo scopo di far conoscere meglio il genio vinciano ai cittadini imolesi, per evidenziare quanto la nostra città sia legata ad esso e l’importanza di sentirsi parte di una grande storia. Il rapporto fra Leonardo con la nostra città è profondo e ricco di suggestioni. Non solo per la mappa da lui disegnata, ma per il suo soggiorno dal 10 settembre al 10 dicembre 1502 alla corte di Cesare Borgia, il duca Valentino di cui era "Architecto et Ingegnero Generale” con il compito di verificare ed eventualmente modificare le fortezze militari delle Romagne. In quel periodo era ad Imola anche Nicolò Machiavelli come ambasciatore della Repubblica fiorentina. Leonardo arrivò ad Imola il 10 settembre dopo aver visitato diverse città della Romagna, (Rimini, Cesena, Cesenatico, Faenza) e vi rimase per alcuni mesi. Leonardo a Imola percorre le vie e le piazze della città, studia le mura e le fortificazioni e, come sempre, riempie il suo taccuino di annotazioni e disegni. Il frutto più prezioso del suo soggiorno imolese è la pianta della città ora conservata presso la Royal Library nel castello di Windsor, nelle collezioni della regina. La città intera, con le sue vie, i bastioni, le porte, la Rocca e il territorio circostante sono inscritti in un cerchio diviso da otto raggi recanti i nomi dei venti. Il valore della pianta è insieme scientifico e artistico ed è tra i più singolari capolavori di Leonardo frutto di "ricognizioni sul terreno, di ricerche sulla cartografia preesistente, di rielaborazioni in studio, oltre che di teorie filosofiche dell'universo e di esperienza estetica" scrive Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo da Vinci. Assieme alla pianta della città nelle collezioni reali sono conservati anche quattro disegni dei quartieri della città.

Domenica 28 Aprile 2019 - Gita culturale a Lucca e Torre del Lago

“ Viaggiando insieme…”
Sulle ali della musica …
Una meravigliosa ed interessante gita a Lucca e Torre del Lago. Sono due tappe incantevoli ed importanti sia dal punto di vista culturale che musicale. Nella mattinata si visita il centro storico di Lucca: il Duomo (interno ed esterno), Museo della Cattedrale, Piazza Napoleone e la Chiesa San Michele, per arrivare alla Piazza dell’Anfiteatro e Chiesa San Frediano (interno e esterno). Nel pomeriggio, trasferimento a Torre del Lago con visita guidata alla Villa Museo Giacomo Puccini .
PROGRAMMA:
Partenza : Via Aspromonte - ore 6,30
Nella mattinata: Lucca: centro storico con visita guidata al centro storico compreso il Duomo, Museo della Cattedrale, Piazza dell'Anfiteatro, Chiesa di San Frediano.
Pranzo in ristorante tipico a Lucca
Nel pomeriggio : Torre del Lago: visita guidata alla “Villa Museo Giacomo Puccini”
Al termine delle visite rientro ad Imola con arrivo previsto in serata.
Chi fosse interessato alla gita è invitato a prenotare entro il 10 aprile 2019.
La quota di euro 92 a persona comprende: pullman A/R, ingresso prenotato per le visite guidate come indicato da programma, guide turistiche, pranzo in ristorante, assicurazione, assistenza.
Acconto all’iscrizione : euro 40 a persona con saldo entro il 10 aprile 2019.
Accompagnatori culturali : Prof. Pietro Lenzini e Dott. Matteo Bacci
Prenotazione da subito fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni tel. 0542.24487; 339.4767555; 347.9441499
e-mail: info@fondazionetoninogottarelli.com